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Piccole rivoluzioni quotidiane

Sta aumentando il numero di cittadini sensibili ai temi della sana alimentazione, del consumo critico, del contenimento dell’impatto ambientale della vita in città e del sostegno alle comunità agricole, importanti presidi per il benessere delle campagne.
Tuttavia la percezione di impotenza del singolo su temi così importanti è ancora alta e davanti all’idea piuttosto diffusa di dover compiere forti cambiamenti nelle nostre vite per renderle coerenti con quei valori, tendiamo a rinunciare a priori rassegnati al “cosa ci posso fare”, pur ammirando a distanza quelle persone che riescono a compiere scelte radicali.

Beh, di recente ho letto una frase che mi ha fatto pensare a tutto questo. Semplice ed evocativa. A pronunciarla è stato Paolo Fontana (World Biodiversity Association) citato su “Consumatori” a proposito di biodiversità, mondo agricolo e consumi:

Ogni cittadino ha tre momenti al giorno per fare la rivoluzione: colazione, pranzo e cena“.

Ecco, tutto quì. Ma proprio TUTTO quì!
Non è necessario fare scelte radicali e sostenere forti cambiamenti nelle nostre vite quotidiane per aderire ai valori del rispetto ambientale, del consumo critico e della sana alimentazione. Bastano piccole scelte limitate ogni volta che se ne ha l’opportunità.
Le piccole scelte quotidiane di ognuno di noi hanno un grande valore nel plasmare il mondo che viviamo: raramente siamo consapevoli del fatto che la nostra singola azione, unita a quella del nostro vicino, e a quella del suo vicino, finiscono per coinvolgere tutto il mondo.
Spinti da consumismo e individualismo, è calata la nostra abitudine a collaborare e non ci accorgiamo di quanto possiamo ottenere semplicemente coordinando i nostri piccoli sforzi, invece di comprare soluzioni individuali.

Credo che davvero molti di noi desiderino vivere in salute, tutelare il nostro ambiente naturale, tramandare la ricchezza della biodiversità e sostenere le nostre comunità locali per i nostri figli, nipoti e bisnipoti.
Diamo valore ai nostri desideri e quando ne abbiamo la possibilità, scegliamo per il meglio.

Elena Fabris

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